Tomsich – mondi sparsi

Mondi sparsi Tomsich è un altro blog WordPress

Racconti della Terra

without comments

Da “Racconti della Terra”, 1960-197

 

Non sono spuntate le foglie nuove  all’Olmata,

 gli alberi malati rimangono nella veste invernale

e il medico condotto ha scritto al sindaco:

“Sono costretto a segnalare diffusi  e inediti malesseri

fra i residenti del Borgo miei assistiti.

Molti avvertono l’assenza di un occhio,

di una porzione del bacino, di un arto.

I più denunciano preoccupazioni profonde,

di essere giunti al termine della vita

e conseguenti irriducibili malinconie

ma in nessun caso  le  normali  terapie sono efficaci.

Emblematico è il disturbo della maestra Zinelli  Maria

che si sente di  vetro sottile

e teme di andare in frantumi col vento

o se qualcuno la sfiora

per cui non esce più di casa.

Le sarò riconoscente se vorrà chiedere l’interessamento

della superiore autorità sanitaria.”

*******************************************

Governanti italiani del ventesimo secolo,

governanti altri,

l’avvenire vi ricorderà

perché avete abraso bellezza e armonia dai suoli,

dalle acque, dagli antichi borghi.

Ricorderà noi per non esserci opposti.

Quest’epoca di transizione verso il rispetto

avrà un nome penoso

che ci punirà.

E tutto per i soliti dieci denari.

 ***********************************

 

Impareggiabile brezza

erano i salici dell’Aniene.

Toccati dalla piena delle cartiere tiburtine

hanno reclinato i rami

verso i pesci asfissiati dagli acidi.

Un giorno come gli altri

è morto un fiume

e nessuno se ne è accorto.

Written by novella

Aprile 9th, 2010 at 11:56 am

Posted in

Leave a Reply